La MUSICA ed il Coronavirus

 

 

 LA MUSICA ED IL CORONAVIRUS

 

 

 

Due facce, due mondi, potremmo dire due diversi spartiti per il coronavirus

 

DA UN LATO un gruppo di ricercatori ed un ingegnere del Massachusetts che hanno tradotto in musica la proteina spike del coronavirus; la proteina che serve ad infettare le nostre cellule.

 

E’ nata cosi una vera e propria sinfonia di aminoacidi. Ogni proteina è fatta di catene di molecole che si chiamano aminoacidi, sono 20 e a ciascuno può essere assegnata una nota musicale: e tutto questo attraverso una intelligenza artificiale è stato tradotto in una SINFONIA, LA MUSICA DEL CORONAVIRUS.

 

In questo modo gli ingegneri e i ricercatori hanno ottenuto la rappresentazione in musica della proteina spike. Ne è scaturito un contrappunto dai suoni incredibilmente interessante, piacevole e interessante al tempo stesso.

 

Sembra proprio che la musica sappia sottolineare la natura INGANNEVOLE di questo stesso virus capace di dirottare i nostri meccanismi cellulari per potersi replicare. Un coronavirus veramente ingannevole poiché INGANNA l’orecchio cosi come INGANNA le nostre cellule: un nemico travestito da amico.

 

Il futuro di questa sinfonia? A “colpo d’orecchio” si potrebbe comporre un anticorpo capace di controbattere il virus stesso: dicono i ricercatori.

 

 

DALL’ALTRO LATO la musica PER i MALATI e per gli OPERATORI dei reparti covid, quale mezzo per coadiuvare la terapia stessa.

 

Brani accordati a 432 hertz. Un progetto sperimentale in alcuni ospedali del Nostro Paese. Molti sono gli studi che dimostrano come l’utilizzo della musica con queste frequenze possa essere efficace per abbassare l’ansia e lo stress nei malati di rianimazione, migliorando inoltre la tolleranza dei trattamenti.

 

La musica, utile inoltre nei reparti di terapia intensiva e subintensiva, per nascondere e modulare, per attutire i rumori dei macchinari accesi 24 ore su 24. questi rumori indispensabili alla sopravvivenza dei ricoverati possono essere attenuati dalla musica. Nasce così la MUSICOTERAPIA del CORONAVIRUS capace di rendere più accogliente gli ambienti dei reparti covid, capace di offrire un po' di sollievo ai degenti e agli operatori sanitari.

 

E allora GRAZIE anche alla MUSICA che sa essere risorsa anche in questo momento.